Ieri sera è andata in scena un’altra puntata della pessima telenovela della Giunta Cereda. Un Consiglio comunale surreale, ma ormai ci siamo abituati, dove a notte inoltrata e dopo evidenti pressioni sui Consiglieri comunali “dissidenti“, la maggioranza ha ritirato (per ora) il progetto di $cambio di terreni che porterebbe alla cementificazione del Q.re “Robarello” con la perdita di milioni di euro per il Comune. La maggioranza non ha dimostrato nessun rispetto per le decine di Cittadini che hanno partecipato alla seduta. Unica cosa positiva, se proprio la dobbiamo trovare, è stata la dichiarazione finale del Sindaco Loris Cereda, che ha preso atto con sincerità dei problemi di maggioranza, annunciando una conferenza stampa ed un imminente “rimpasto” di Giunta per escludere dal governo cittadino quelli elementi (notate il plurale) che sono, secondo lui, “fonte di destabilizzazione sul territorio“. Se questa dichiarazione l’avesse fatta in apertura di Consiglio sarebbe stato molto meglio per tutti. Adesso c’è tempo fino a fine mese per riconvocare il Consiglio comunale è provare ad approvare il progetto contro la volontà della stragrande maggioranza dei Cittadini. Personalmente apprezzo molto la “crisi di coscienza” che ha portato due o tre Consiglieri di maggioranza a manifestare il proprio dissenso, onore a chi sta anteponendo il bene comune a tutto il resto! Onore anche all’Assessore Lanati per quanto sta facendo.Vedremo cosa faranno…
Il Primo punto del Consiglio comunale era l’approvazione definitiva del “PII di Gudo Gambaredo“. Sull’approvazione ha pesato in maniera determinante la delibera del “Parco Agricolo Sud Milano” che impone al Comune pesanti prescrizioni urbanistiche. La maggioranza ha tentato di sostenere che il parere del parco era sbagliato e comunque non vincolante, alla fine si sono convinti che non è così e, dopo una lunga sospensione del Consiglio, si è riscritta completamente la delibera di approvazione recependo completamente tutto ciò che il parco sud giustamente chiede. Il voto finale ha visto la convergenza della maggioranza e dei Consiglieri del Pd, Rifondazione Comunista (coerentemente con quanto fatto nelle precedenti occasioni) ha votato contro. Il sottoscritto, insieme alla Consigliera Sebastiana Basile, si è astenuto perchè comunque rimangono delle difformità dell’attuale progetto rispetto a quanto approvato dalla precedente Amministrazione di centro-sinistra: riduzione della percentuale di edilizia convenzionata, 30% di aumento volumetrico (premialità), la monetizzazione (400.000 euro) per la fognatura che avrebbe dovuto costruire il lottizzante del Lago Santa Maria.
L’ultimo punto trattava del PII “Via dei Mille/Don Minzoni“, tutto sommato questo progetto rispetta le indicazioni del PGT, sarebbe bastato approvarlo in maniera conforme ma la maggioranza ha preferito far costruire qualche metro cubo in più di cemento monetizzando gli “standard” (che non ci sono) e facendosi dare i locali per la nuova Farmacia comunale, cioè circa 200 metri quadri che ci costeranno carissimi! Ho votato contro.
Per la risposta all’interrogazione sul sedicente “Blog comunale” e la mancata risposta alle mie richieste di “accesso agli atti” farò degli specifici post…
Rino Pruiti
www.rinopruiti.it






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