Venerdì scorso si è svolto un importante Consiglio comunale (clicca QUI link) per recepire gli “ordini” di Berlusconi e di Formigoni in merito alla legge regionale nr. 13/2009 (clicca QUI 20 Kb pdf).
La delibera andava fatta entro il 15 ottobre, così la scalcinata maggioranza che sostiene il Sindaco Cereda, ha portato in Consiglio la sua proposta.
Pensate che avevano previsto di trattare il punto in un’oretta al massimo, nessuna discussione preventiva (la commissione urbanistica si è tenuta il giorno prima alle ore 19), i documenti all’opposizione sono stati dati solo 30 ore prima del Consiglio. Questo la dice lunga sulle reali intenzioni di chi governa Buccinasco.
Concretamente la legge è stata varata – dicono loro – per rilanciare l’economia del mattone, il tutto senza tenere in minima considerazione la volontà dei Comuni (alla faccia del federalismo!) che possono solo deliberare di escludere, motivandolo, alcune parti del territorio… una vera porcheria!
Con questa legge si buttano nel cesso i piani regolatori comunali e si permette di fare – a qualcuno – quello che vuole.
Questa legge poteva essere peggiorata a Buccinasco? Certo che si! Cereda e suoi ci sono riusciti, infatti, alcuni comuni lombardi hanno cercato di escludere dall’appilicazione quasi tutto il Comune, questo per ribadire la propria competenza rispetto all’assetto urbanistico locale… del resto gli altri Amministratori pubblici sono convinti, giustamente, di essere legittimati alle decisioni dai Cittadini che li hanno eletti.
A Buccinasco no! A buccinasco si è preferito abdicare e lasciare mano libera.
La situazione di Buccinasco è ancora più grave perchè qui non abbiamo un PGT vigente (annullato dal TAR), quindi non vi è uno strumento urbanistico consolidato e condiviso per la gestione delle autorizzazioni a costruire.
Ma chi può costruire? Solo quelli che hanno una villetta mono o bi-familiare (consumando altro suolo verde) o chi possiede immobili adebiti ad attività artigianali e industriali, cioè potranno trasformali in RESIDENZIALE… magari licenziando le maestranze e portando la produzione altrove… a Cereda & c. dei posti di lavoro interessa poco, così come è emerso dal dibattito che è terminato verso le 23.30.
Nessuno sa cosa porterà questa decisione, sicuramente molti vantaggi per i soliti “furbi” che se lo possono permettere, probabilmente saranno sanati – a costo zero – anche degli abusi edilizi già realizzati (tanto chi controlla quando sono stati fatti i lavori?)… in pratica un condono mascherato.
Come opposizione abbiamo presentato 18 emendamenti (clicca QUI 70 Kb Pdf) per metterci una pezza e salvare Buccinasco dal caos urbanistico, la maggioranza li ha bocciati tutti recependo tre o quattro istanze minori che, comunque, erano già previste dalla legge…
Cito solo un commento/dichiarazione di voto della maggioranza espresso da un esponente del PDL: ” … Noi vogliamo che la gente si possa chiudere le terrazze/balconi e allargare la villetta …”
Ecco noi invece No! Noi vogliamo le case per i giovani a prezzi accettabili, vantaggi per TUTTI i Cittadini e non solo per quelli con la villetta da 150 metri quadri.
Noi vogliamo che non si cosumi altro suolo verde!
Noi vogliamo che ci siano delle regole serie e vincolanti per tutti.
Noi vogliamo essere padroni a casa nostra e non servi-esecutori del Governo di Roma o di quello Regionale.
